LeoVì
Still life di bottiglie di vino in studio: il Faraglione su fondo nero e su fondo bianco, il calice inciso, gli astucci da regalo e lo spot girato sullo stesso set
/ Overview
LeoVì è una cantina di San Pietro Vernotico, nel Brindisino, e Faraglione è il suo rosso: un blend di Primitivo e Susumaniello con un'etichetta illustrata che si anima in realtà aumentata. Il servizio è tutto in studio, sul prodotto: la bottiglia da sola su fondo nero e su fondo bianco, il primo piano dell'etichetta, il calice inciso con il vino che scende, e poi gli astucci di cartone da una, due e tre bottiglie, aperti, chiusi e impilati. Dallo stesso set è uscito anche lo spot: trenta secondi sul nero, la bottiglia che ruota, i macro sull'etichetta e il QR della realtà aumentata che si illumina. Un unico allestimento illuminato in due modi, per coprire lo shop, le schede prodotto, i social e il materiale per i rivenditori.
See it Live/ Project Details
Nome:LeoVì
Cliente:LeoVì
Categorie:Still Life, Fotografia di Prodotto, Fotografo Bottiglie di Vino, Packshot, Fotografia Packaging, Spot Video Prodotto, LeoVì, Faraglione, Vino Salento, Fotografo Cantine, Fotografo Lecce
Anno:2025
Link:leovi.wine



/ Challenge
Il vetro scuro e il vino rosso sono tra le cose più difficili da fotografare in studio: la bottiglia fa da specchio a tutto quello che ha intorno, e se la luce non è costruita bene ci si ritrova dentro il soffitto, i cavalletti e il fotografo. Qui in più l'etichetta è il cuore del prodotto — un volto illustrato, colori caldi, caratteri sottili — e deve restare leggibile anche in una miniatura da e-commerce. Poi c'è il packaging: cartone avana stampato a un colore, che riflette poco ma segna ogni piega e ogni ombra fuori posto.
/ Provided Services
Still life di prodotto
La bottiglia in studio su fondo nero e su fondo bianco, con il primo piano ravvicinato dell'etichetta.
Packshot per e-commerce
Immagini pulite e ritagliabili per lo shop, le schede prodotto e i marketplace.
Fotografia del packaging
Gli astucci da una, due e tre bottiglie: aperti, chiusi, impilati e in primo piano.
Immagini di versata
Il calice inciso con il vino che scende, per le immagini di movimento su sito e social.
Post-produzione e scontorno
Sviluppo dei raw, controllo dei riflessi sul vetro e versione scontornata della bottiglia su fondo libero.
Spot video in studio
Trenta secondi sullo stesso set: la bottiglia che ruota sul nero, i macro sull'etichetta e il QR della realtà aumentata.



/ Solution
Ho lavorato lo stesso prodotto in due chiavi. Su fondo nero, con il riflesso sotto, per le immagini di comunicazione: luce radente sui fianchi della bottiglia, giusto una striscia a disegnarne il profilo, e l'etichetta come unica zona chiara dell'inquadratura. Su fondo bianco e grigio chiaro, con l'ombra appoggiata e morbida, per lo shop e i marketplace, dove l'immagine deve essere pulita e ritagliabile. Il calice l'ho fotografato vuoto e con la versata, per avere sia il packshot sia l'immagine di movimento. Agli astucci ho dedicato la parte più lunga del servizio — da una, due e tre bottiglie, aperti, chiusi, impilati e visti da vicino — perché sono il materiale che serve quando il vino si vende come regalo. Della bottiglia principale resta anche la versione scontornata, pronta per finire su qualsiasi fondo.
/ Tech stack
Sony A7 IV
Full frame da 33 megapixel: dettaglio sui caratteri dell'etichetta e sul profilo del vetro.
Set luci da studio
Illuminazione costruita per il vetro scuro: riflessi controllati e ombre decise solo dove servono.
Fondali nero e bianco
Due impostazioni nello stesso servizio: il nero con riflesso per la comunicazione, il bianco per lo shop.
Adobe Lightroom e Photoshop
Sviluppo dei raw, pulizia dei riflessi e scontorno della bottiglia.
/ Video






































